IL LOSS ADJUSTER E LA GESTIONE DEL SINISTRO

Il metodo Ravinale & Partners ricerca l’equilibrio tra gli interessi delle parti concludendo in maniera proattiva la gran parte delle richieste di risarcimento attraverso la negoziazione extragiudiziale. La vocazione alla negoziazione si affianca alla celerità dell’istruzione: un elemento fondamentale per contenere l’inflazione dei risarcimenti. Al centro di questo complesso processo di valutazione c’è una figura professionale poliedrica capace di armonizzare competenze amministrative, giuridiche e medico legali.

 

Ravinale nasce come società attiva nella gestione dei sinistri in sanità: un settore strategico e complementare all’ambito assicurativo e nel quale Ravinale opera seguendo un metodo strutturato che ricerca l’equilibrio tra gli interessi del cliente e quelli del ricorrente. Grazie a questo approccio, la gran parte delle richieste di risarcimento seguite da Ravinale si conclude in sede extragiudiziale. Sia l’esperienza accumulata che l’approccio “olistico” – con il quale la negoziazione non si riduce ad una valutazione economica ma tiene conto anche degli aspetti umani ed emotivi coinvolti – sono alla base dell’alleanza con il modello mutualistico di Sham in Italia.

Ravinale, parte della Mutua Assicuratrice Sham, offre la sua consulenza direttamente a quelle realtà sanitarie che hanno optato per una gestione autonoma, parziale o totale, del rischio, come avviene, ad esempio, per la Regione Liguria. In ogni caso l’attività di consulenza nella gestione dei sinistri ruota attorno alla supervisione dell’intero procedimento: dalla raccolta del materiale amministrativo alla consulenza medico legale, dal confronto con l’azienda ospedaliera all’approccio, su mandato di quest’ultima, con il legale del ricorrente per avviare la negoziazione.

Al centro di questa complessa serie di attività si trova il Loss Adjuster, una figura professionale poliedrica che riunisce competenze amministrative, medico legali e giuridiche.

Il percorso prende avvio con la richiesta di risarcimento – il claim – alla quale segue la raccolta di tutta la documentazione medico – amministrativa e si sviluppa, successivamente, in tre momenti fondamentali: riservazione, quantificazione del danno, negoziazione.

 

 

La riservazione è una stima, sentito il primo parere del medico legale e valutati gli atti e la documentazione sanitaria, della presumibile cifra massima che l’azienda dovrà accantonare, in via prudenziale, per far fronte al risarcimento. Non è una stima immutabile, anzi è soggetta ad essere affinata, nel corso dell’istruzione man mano che “l’indagine” sul singolo caso si perfeziona e le informazioni diventano più particolareggiate.

La quantificazione del danno parte dal confronto delle perizie medico legali e ha come oggetto un’analisi economica che prende in considerazione tutti i possibili danni sofferti dal ricorrente – biologico, morale, patrimoniale etc. – nonché la responsabilità alla quale imputarli. Questo è, ovviamente, un passaggio fondamentale e distinto durante il quale il Loss Adjuster valuta non solo il danno in sé stesso e la sua gravità, ma anche se, e in che misura, questo possa essere ricondotto alla struttura sanitaria o ad altre cause. Modificata, eventualmente, la RISERVAZIONE sulla scorta del quadro completo ormai emerso, Ravinale espone la sua valutazione al Comitato Valutazione Sinistri della struttura. Dal confronto con l’Ufficio Legale e più in generale dai componenti il Comitato valutazione sinistri, maturano le strategie sulla scorta delle quali approcciare il ricorrente e il suo legale.

La negoziazione così avviata si svolge attraverso un vero e proprio modello negoziale che non è eccessivo definire scientifico (con l’adozione dei principi del modello messo a punto dall’Harvard Negotiation Projet) ed è finalizzato a garantire l’equilibrio e la soddisfazione nell’interesse di entrambe le parti. È in questa sede che le valutazioni vengono confrontate al fine di definire una soluzione comune. La celerità dell’istruzione è una componente fondamentale nel contenere l’inflazione nel costo dei risarcimenti. Le negoziazioni, infatti, portano, in media, a ridurre l’entità dei pagamenti.

Anche in questo ambito del rischio in sanità la raccolta dei dati – relativi al caso, all’orientamento giurisprudenziale, alla stima del livello del danno e all’individuazioni delle responsabilità – si rivela essenziale per una procedura di negoziazioni che sia al tempo equa – nell’interesse del ricorrente – ed obiettiva – nell’interesse dell’azienda sanitaria che risponderà solo delle responsabilità a lei riconducibili.

Applicando questo metodo a tutti i claim ricevuti nell’arco dell’anno, la gestione dei sinistri offerta da Ravinale si rivela, infine, uno strumento efficace e di grande importanza nel medio e lungo periodo perché permette di destinare i fondi dei risarcimenti sulla scorta di una stima affidabile svolta da professionisti esperti nella responsabilità sanitaria, nata dalla valutazione di ogni singolo caso e dall’esperienza derivante dallo storico degli anni precedenti.

Infine, i dati raccolti dall’analisi dei singoli casi è trasmessa ai responsabili del Risk Management aziendale per ogni valutazione su azioni correttive con l’obiettivo di prevenire, ove possibile, la realizzazione del rischio oggetto della richiesta di risarcimento.