ANIPIO: I DECALOGHI PER GLI OPERATORI SANITARI

L’Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere-Società Scientifica degli Infermieri Specialisti del Rischio Infettivo mette a disposizione delle strutture i decaloghi per gli operatori sanitari e sociosanitari impegnati nell’emergenza, per aiutarli a gestire situazioni complesse.  

 

“Come comportarsi durante il Covid-19” e “Contagiati dalle emozioni” sono i decaloghi realizzati da Anipio, messi a disposizione delle aziende sanitarie impegnate in prima linea nella lotta al coronavirus. I codici di comportamento si rivolgono agli operatori sanitari e sociosanitari per fornire loro un supporto nella gestione di situazioni cliniche e organizzative estremamente difficili.

Il primo decalogo, recepito anche dall’Istituto Superiore di Sanità, presenta una serie di misure volte al rispetto dell’igiene e alle modalità comportamentali alle quali fare riferimento all’interno delle strutture ospedaliere. Il secondo è invece una vera e propria guida per assistere gli operatori nella gestione dello stress, aiutandoli a preservare l’equilibrio psichico. Il codice fa leva, in particolare, sull’importanza di condividere le proprie emozioni e di mantenere alto il sentimento sociale attraverso il contatto quotidiano con amici e parenti.

L’iniziativa è nata dal confronto con le strutture sanitarie attive sul territorio, svolto nelle videoconferenze regionali tenute all’Associazione: “Il contatto quotidiano con le strutture di tutte le regioni d’Italia – ha raccontato Maria Mongardi, Presidente di Anipio – ha portato ad intercettare uno stress psicologico tra gli operatori dovuto all’emergenza ‘organizzativa’ ed ‘esistenziale’. Lo stress, causato da uno stato di urgenza, ha colpito all’improvviso le persone, non risparmiandole da una situazione in cui bisognava dare una risposta tempestiva e massiva e che comportava una riorganizzazione ‘hard’ del layout strutturale degli Ospedali”. Uno stress psicologico che appare legato a più situazioni ed è mutuato da diversi driver: “C’è il coinvolgimento di professionisti provenienti da setting assistenziali diversi – ha spiegato Mongardi –. C’è un tempo di formazione che è stato scarso, al di là del pacchetto obbligatorio e prioritario su come indossare e rimuovere i dispositivi di protezione individuale. Poi ci sono la paura e la preoccupazione di contagio, per sé e i propri familiari, così come lo stress per l’impatto delle condizioni cliniche dei pazienti, persone anche giovani che si capiva avrebbero rischiato la vita. Infine, abbiamo verificato una scarsa conoscenza delle opportunità di trattamento e la conseguente condizione di disagio che essa comporta, come il sentirsi incapaci di affrontare il problema”.

La possibilità per le aziende sanitarie è quella di effettuare una richiesta ad Anipio per utilizzare i decaloghi e personalizzarli con il proprio logo.

 

Per consultare i decaloghi:

Come comportarsi durante il Covid-19

Contagiati dalle emozioni