INFORMATICA E IA: UN NUOVO ORIZZONTE NELLA SICUREZZA SHAM

Questo mese abbiamo annunciato un importante cambio di paradigma: con l’ingresso di 5 partner informatici specializzati in sicurezza digitale, algoritmi e intelligenza artificiale, la tecnologia che Sham mette a disposizione dei propri clienti diventa uno strumento predittivo, capace di anticipare il rischio prima ancora che si manifesti.

È un’innovazione di grande portata, che si cala nel solco di 90 anni di attività. Finora, infatti, la nostra Mutua assicurativa si è concentrata sullo sviluppo di percorsi di miglioramento per gli associati e su mappature e progetti in situ che partivano dalla quantificazione del rischio al fine di gestirlo, contenerlo e ridurlo progressivamente.

Da oggi, grazie ad una nuova e completa serie di piattaforme e servizi informatici incentrati sulla sicurezza e sull’analisi dei dati clinici non strutturati, a queste capacità si aggiunge la possibilità di prevedere e prevenire il rischio più velocemente e più profondamente di quanto sia mai stato possibile finora.

Una capacità di evitare il rischio che si applica a tre 3 ambiti distinti della Sanità: il rischio informatico per i dispositivi medici e i dati sanitari, il rischio clinico nell’erogazione delle cure e il rischio per il personale sanitario.

È una rivoluzione nella continuità – cioè un progresso – della quale andiamo molto fieri perché ci permette di proseguire la nostra strada seguendo i valori della mutualità e della prevenzione con ancora più efficacia, aumentando la nostra capacità di avere un impatto positivo sulla sicurezza delle cure, delle strutture associate e delle persone assistite.

Continua, perciò, l’attività di Sham come l’avete conosciuta ma si aggiungono nuovi servizi all’avanguardia e nuovi partner di grande spessore (LINK).

Continua anche la missione di Sham e di Sanità 360° nel condividere le buone pratiche locali e contribuire alla consapevolezza e alla crescita della cultura della prevenzione.

In questo numero troverete l’esperienza dell’Ospedale Valduce di Como relativa all’accompagnamento delle giovani madri nel ritorno a casa (LINK) e il progetto sviluppato dall’Azienda Ospedaliera di Padova per monitorare e valutare l’impatto delle misure di miglioramento nella sicurezza (LINK).

Infine, riportiamo un progetto veramente interessante intrapreso dalla Asl di Latina per affrontare globalmente le cronicità. Come? Incaricandosi della guida alla persona assistita durante l’intero percorso di cura (LINK).

 

Grazie per l’attenzione e buona lettura,

Roberto Ravinale

Direttore Esecutivo di Sham in Italia

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