IL CLINICAL RM IN AMBITO PSICHIATRICO

Due anni di serrata attività preventiva e di raccolta di incident reporting mostrano come si riducano gli eventi avversi e aumentano le segnalazioni ‘near miss’ nella più importante struttura di riabilitazione psichiatrica nel Centro Sud: Colle Cesarano con la sua media di 160 ospiti giornalieri.  Il 5 giugno 2020 il Convegno che riunirà grandi esperti di quest’ambito circoscritto e, in parte, inesplorato, della gestione del rischio.

 

Il 5 giugno 2020 la struttura riabilitava psichiatrica di Colle Cesarano nei pressi di Roma ospiterà il Convegno “Clinical Risk Management in Psichiatria”. 

Nell’ambito della residenzialità psichiatrica Colle Cesarano è la realtà più grande del Centro – Sud Italia con 200 posti letto, 170 operatori e 700 ricoveri all’anno, “Scopo dell’iniziativa, che raccoglie alcuni dei maggior esperti in questo ambito circoscritto della gestione del rischio è offrire un modello che molte altre strutture di media grandezza potranno seguire” spiega il Risk Manager Guido Lanzara.

Per due anni l’équipe di lavoro coordinata da Lanzara ha proseguito una “campagna interna” di formazione e coinvolgimento con lo scopo di diffondere capillarmente, tra tutti gli operatori sanitari, la cultura dell’incident reporting. “Chiunque si occupi di rischio in ambito psichiatrico è cosciente del fatto che la letteratura è carente, soprattutto dal punto di vista delle misurazioni. Sa, inoltre, che la malattia psichiatrica mantiene sempre una componente di inconoscibilità e incertezza, caratteristiche che si trasferiscono sui modelli di gestione del rischio incrinandone l’efficacia. Ci sono diverse particolarità[1] nell’assistenza e riabilitazione in questo campo che non permettono di applicare modelli rigidi. Per questo l’osservazione empirica e la misurazione sul campo sono ancora più importanti. Colle Cesarano ha le dimensioni e la varietà che ne fanno un ottimo caso studio dall’esperienza del quale molte strutture analoghe possono trarre indicazioni affidabili”.

“La novità dell’approccio è che possiamo dimostrare l’efficacia – nell’ottica di prevenzione, tracciabilità e predittività del rischio – del forte lavoro di squadra a tutti i livelli della struttura: sono diminuiti gli eventi avversi e gli eventi sentinella mentre è aumenta considerevolmente la capacità di identificare e segnalare i near miss”.

Se, però, la pubblicazione di questi dati rappresenta la scintilla del Convegno, non ne sarà l’unico contenuto. 

“Al contrario – conclude Lanzara – ospiteremo un confronto ampio con alcuni tra i maggiori esperti del rischio in sanità e in psichiatria in particolare per affrontare le diverse sfaccettature di un tema che riunisce e porta a confrontarsi spesso medici, legislatori, magistrati e amministratori pubblici”.

Qui il programma della giornata.

 

[1] Vedi IL RISCHIO NELLA RESIDENZIALITÀ PSICHIATRICA – Sanità360° – Febbraio 2019 (LINK)

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