ASL TO4: UNO SFORZO IN PIÚ PER COMUNICARE GLI INTERVENTI

La check-list, il braccialetto e la scheda terapeutica unica sono solo alcune delle iniziative messe in atto dalla ASL. Ma c’è un altro elemento del quadro: la capacità di far incontrare operatori e assistiti per aumentare la consapevolezza della sicurezza

 

La Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente è stata occasione di incontri con il pubblico alla ASL TO4 per presentare alle persone gli investimenti in sicurezza. “Non si investe solo un giorno”, ha detto il Direttore Generale Lorenzo Ardissone: “Il Risk Management lavora tutto l’anno”.

Le iniziative di sicurezza hanno riguardato l’introduzione di strumenti di lavoro per i professionisti, quali: la check-list per rendere più sicuro il percorso del paziente in sala operatoria, in cardiologia interventistica, in ostetricia e in neonatologia; il braccialetto per la corretta identificazione della persona assistita, non solo per evitare incidenti trasfusionali, ma anche per tutti i percorsi clinico-assistenziali; la scheda terapeutica unica (STU) per la sicurezza nella somministrazione dei farmaci in tutti i reparti ospedalieri e il progetto sulla sicurezza dei farmaci chemioterapici in ambito onco-ematologico; infine, la progettazione di una scheda come strumento per la prevenzione delle complicanze da malnutrizione nell’anziano.

Lorenzo Ardissone, Direttore Generale ASL TO4

Tutto questo ha permesso non solo di organizzare al meglio il lavoro in sala operatoria, eludendo l’errore nel riconoscimento della persona, ma anche di prevenire la ritenzione di materiale nella sede di intervento, così come i danni da anestesia, il sanguinamento, le reazioni allergiche o le infezioni.

“Infine, l’ultimo intervento in favore della sicurezza – spiega Vincenza Palermo, Direttore Medico Legale della S.C. Risk Management ASL TO4 e motore dietro alle iniziative – è comunicare correttamente al pubblico. Il Risk Management lavora così tanto che spesso sacrifichiamo di condividere con i cittadini e con i colleghi le nostre iniziative. La nostra volontà ora è fare uno sforzo in più per comunicare alle persone quanto lavoriamo. Oggi (17 settembre ndr) ci siamo riusciti con l’organizzazione di eventi formativi sulla comunicazione fra operatori sanitari e persone assistite, con gli incontri con il pubblico e la presentazione di programmi di sensibilizzazione come, ad esempio, i materiali informativi affissi all’interno dell’ospedale per prevenire le cadute accidentali”.

 

 

 

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