RISARCIMENTO SINISTRI: UNA POSIZIONE CORAGGIOSA

In questo numero di Sanità 360° la prassi del Gemelli rappresenta una scelta che può essere di spunto all’intero mondo della sanità

Nella bella e concisa intervista di Giuseppe Vetrugno – Professore Associato di Medicina Legale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Risk Manager della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma – si presenta una strategia molto netta di “aggressione del sinistro”. Una strategia, cioè, che punta a chiudere il contenzioso prima ancora che insorga attraverso una politica molto decisa di risarcimenti concepita per ridurre sia i costi, sia il peso emotivo sul personale medico, sulla vittima del danno e i suoi familiari.

È un caso studio che invitiamo tutti i nostri lettori ad approfondire: pensiamo che sia una pratica buona se non altro per il fatto che alza in maniera coraggiosa il livello e la qualità del dibattito e porta ogni attore nel mondo della responsabilità civile in sanità a rispecchiarsi in essa e riflettere sul confronto.

Ma, per quanto significativo, non è l’unico tema che affrontiamo in questo numero. Nelle notizie anche l’esito di una tre giorni di screening cardiologico “mobile” nel territorio della ASST Lariana; il progetto di Primary Nursing all’Università del Piemonte Orientale e l’esperienza della Casa Residenza Anziani Anni Azzurri – Villa dei Ciliegi nel ridurre la contenzione fisica e farmacologica nei casi di aggressività e demenza senile.

Buona lettura

 

Roberto Ravinale

Direttore Esecutivo di SHAM in Italia

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