“NON UNA PILLOLA IN PIÙ DEL NECESSARIO”

Il Progetto “Liberi dalla Contenzione” – raccontato dal Direttore della Casa Residenza Anziani (CRA) Anni Azzurri – Villa dei Ciliegi Stefano Crociani – è un esempio calzante di una filosofia di cura che parte dalla relazione umana con le persone fragili

 

“Ci sono momenti carichi di gioia personale, oltre che professionale, nell’assistenza agli anziani. Da qui mi piace iniziare: dal sorriso, dai momenti divertenti, dal calore umano e dalla carica di affetto che pervade le relazioni. Ricevere una persona ultraottantenne allettata, accompagnarla in un percorso di riabilitazione funzionale per poi vederla tornare a casa camminando è una grande soddisfazione. Ma – come spiega il Direttore Stefano Crociani – la vocazione della Residenza “Villa dei Ciliegi”, appartenente al Gruppo Kos – Anni Azzurri, è di accogliere nei suoi settanta posti letto soprattutto persone in età avanzata, parzialmente o totalmente non autosufficienti, fra i quali una parte significativa di ospiti con grave decadimento cognitivo, con demenza, con problematiche comportamentali che richiedono una specifica formazione e professionalità. È possibile effettuare ricoveri in lungodegenza o residenza temporanea, in seguito ad eventi acuti oppure a seguito di ospedalizzazioni, nonché “ricoveri di sollievo”.

“Il Gruppo Kos opera nell’assistenza e nella cura degli anziani tramite una rete di strutture residenziali attraverso la società Kos Care con il marchio Anni Azzurri; fare parte di un grande gruppo è una opportunità – spiega Crociani – perché si sviluppano sinergie e scambio di esperienze. Abbiamo la possibilità di avere il supporto competente di alte professionalità che ci consentono di pianificare la crescita e lo sviluppo di Villa dei Ciliegi in un’ottica di miglioramento continuo”.

“Se prendersi cura di una persona anziana significa sostenerla ed accompagnarla ad una buona qualità di vita, allora le cure non possono che essere individuali, costruite attorno ai bisogni assistenziali e sanitari del singolo e, ove presente, a supporto della sua famiglia. Bisogna riconoscere le sue debolezze e valorizzare i suoi punti di forza con l’obiettivo di conservare e fargli riguadagnare, quanto più possibile, la sua sfera di autonomia e di libertà”.

Un esempio che Crociani – una laurea in Pedagogia, una specializzazione in Psicosintesi e una vita spesa nel sociale alle spalle – considera particolarmente adatto a rendere l’idea è il Progetto “Liberi dalla Contenzione” che si sta realizzando con il programma di s-contenzione degli ospiti.

Villa dei Ciliegi insieme alle altre CRA del territorio aderisce a questo importante progetto promosso dalla AUSL di Bologna. “È un felice incontro tra la cultura e le esperienze maturate nelle residenze Anni Azzurri della Società Kos Care con la visione della Azienda USL di Bologna: una filosofia avanzata di assistenza che si astiene, finché possibile, dal contenere un paziente attraverso farmaci o restrizioni fisiche. «Non una pillola in più del necessario» potrebbe essere uno slogan che riassume il concetto – spiega Crociani. Ciò non significa assumere una posizione critica sui farmaci, se sono necessari a protezione del paziente. Al contrario. Il punto è capire che, quando una persona ha problematiche tali da mettere in pericolo l’incolumità propria o altrui, il contenimento se non è gestito con estrema cautela e con determinate precauzioni (nel rispetto dei protocolli previsti), può rappresentare una facile scorciatoia. Possiamo contenere o sedare il paziente ma, così facendo, rischiamo di ignorare la persona che probabilmente con quel comportamento, a modo suo, ci sta dicendo qualcosa”.

“La nostra intera filosofia, l’approccio professionale sul quale investiamo, è, invece, la personalizzazione degli interventi e delle prestazioni. Il paziente anziano, ammalato, confuso, fragile è, prima di tutto, una persona; ad essa ci rivolgiamo cercando di coniugare alta professionalità tecnica, procedure organizzative rigorose, controlli e verifiche di qualità accurate, con il punto centrale del nostro operare: la relazione con la persona”.

“In questi mesi stiamo sperimentando casi individuali dove abbiamo potuto constatare come sia realmente possibile ridurre le terapie farmacologiche (in accordo con il Medico di struttura e i familiari), introducendo contemporaneamente, in modo controllato, attività animative (individuali e di gruppo). Ecco perché la formazione del personale diventa centrale e fondamentale: formare all’ascolto, all’osservazione, alla relazione: formare gli operatori all’apprendimento di terapie non farmacologiche”.

“È un approccio – ammette Crociani – che, ovviamente, richiede molto impegno da parte di tutta la équipe: i programmi individuali sono messi a punto, monitorati costantemente dalla équipe di struttura che è composta dal Medico, dalla Responsabile Attività Sanitarie, la Responsabile Attività Assistenziali, la Animatrice e la Fisioterapista. Il servizio infermieristico (veramente di alta qualità professionale) è attivo h24 e gli operatori socio-assistenziali Oss costituiscono un fattore essenziale nell’economia del funzionamento e per la realizzazione della qualità complessiva del Servizio. Gli Oss, in particolare, svolgono un mestiere non sufficientemente valorizzato; personalmente ho la fortuna di avere incontrato a Villa dei Ciliegi un gruppo di operatori competenti e professionali; gli sono molto grato per l’impegno e la dedizione con cui si applicano ogni giorno, con affetto, alla cura dei nostri ospiti”.

Neppure è possibile dimenticare, per il buon funzionamento di una residenza, i servizi alberghieri, dalle pulizie alla cucina: abbiamo una cucina interna di qualità e questo è motivo di orgoglio e soddisfazione. Basti pensare all’importanza che costituisce il momento del pasto, in particolare per una persona anziana, per il proprio piacere e per la propria salute: avere una cucina interna con personale professionale e preparato è un valore aggiunto, per l’ospite e i suoi familiari”.

“Da parte mia – conclude il Direttore Crociani – è sempre un piacere quando, fra una incombenza quotidiana e l’altra, posso trascorrere un poco di tempo con i nostri ospiti, perché fra un racconto e l’altro, c’è sempre spazio e voglia di chiacchierare e per ridere insieme”.

 

Anni Azzurri e Villa dei Ciliegi si presentano:

Le Residenze Anni Azzurri offrono ambienti accoglienti in cui vivere, interagire e ricevere visite, perché la terza età sia un periodo sereno. L’impegno costante del personale è, infatti, quello di far sentire ogni ospite a casa propria, per quanto possibile. La qualità del soggiorno che tutte le residenze offrono è monitorata costantemente secondo procedure applicate all’intera rete di accoglienza e presa in carico degli ospiti, con l’obiettivo di mantenere standard di servizio ad alti livelli per la piena soddisfazione delle attese.  Il sorriso e il clima familiare rappresentano il tratto caratteristico del soggiorno nelle residenze Anni Azzurri, come “metodo terapeutico” che rafforza l’efficacia dell’assistenza medica specialistica e delle più attuali tecniche di riabilitazione e stimolazione cognitiva. La Residenza Villa dei Ciliegi fa parte della rete dei Servizi territoriali della Azienda USL del Distretto di Casalecchio di Reno e opera in stretta collaborazione con il Comune Valsamoggia. Grazie alla collocazione nel verde della campagna, ai piedi delle colline bolognesi della località Monteveglio, la struttura si presenta gradevole e accogliente. Kos Care ha pianificato azioni tese al miglioramento dell’organizzazione interna, della sicurezza, nell’uso degli spazi esistenti, investendo importanti risorse economiche anche nell’acquisto di nuovi ausili, arredi e attrezzature. Nei prossimi mesi si realizzerà una prima ristrutturazione interna, per migliorare gli spazi a disposizione; contemporaneamente stiamo mettendo a punto un progetto di ampliamento della struttura che ci potrà consentire una maggiore capacità ricettiva del servizio. Il territorio potrà così beneficiare di una migliore possibilità di risposta ai bisogni dei cittadini.

Fonte: Gruppo Kos

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