OCCHI PUNTATI SU ICA E RESISTENZE

In Italia si stimano circa 530 mila nuove Infezioni Correlate all’Assistenza nelle strutture ospedaliere e nelle residenze sanitarie. Un dato che non aumenta nel tempo ma neppure diminuisce significativamente nonostante tutti gli sforzi

 

Ad aggravare la situazione, però, è il fatto che molte di queste infezioni siano riconducibili a microrganismi resistenti. È un’emergenza planetaria, ma in Italia è particolarmente grave e diffusa al punto che il 30 per cento delle infezioni resistenti nell’Unione Europea si registra nel nostro Paese. Sono infezioni che hanno colonizzato in maniera massiccia il territorio, colpiscono i pazienti più fragili, aumentano il rischio per gli interventi di routine, aumentano il costo dei ricoveri e aumentano il costo dei risarcimenti.

Sono una vera minaccia per la salute delle persone e per la sostenibilità dei conti sanitari, a fronte della quale, forse, l’allarme non è abbastanza alto.

Sanità 360° offre il suo contributo per riportare al centro dell’attenzione il tema delle ICA, delle Resistenze e del loro effetto combinato. In questo numero pubblichiamo, perciò, l’esperienza dei professionisti sanitari che sono in prima linea sia a livello locale che nazionale per fronteggiare il crescente pericolo. La prima è raccontata attraverso l’intervista a Diana Pascu e Mario Cruciani, rispettivamente Risk Manager e Infettivologo della AULSS 9 Scaligera; la seconda è la NEWS 1 che raccoglie le parole (e l’allarme) della dottoressa Annalisa Pantosti dell’Istituto Superiore di Sanità.

Due contributi che vi invito a leggere e condividere tra i vostri colleghi per aumentare la consapevolezza su un’emergenza che cresce velocemente e minaccia senza termini la sicurezza delle cure.

 

Roberto Ravinale

Direttore Esecutivo Sham in Italia

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